Un’altra serata se ne va

Terza serata al Festival del trash italiano, forse la migliore fino ad oggi; totalmente dedicata ad un revival degli anni ‘60 con contorno dei cinque esclusi e del relativo ripescaggio.
La serata è stata totalmente farcita di cantanti fuori gara che sono riusciti – non tutti – a portare della musica decente al festival.
La Clerici si presenta sul palco ricoperta da una tela dorata: mi ha ricordato vagamente un Ferrero Rocher.
Gli esclusi si presentano con i propri accompagnatori per riproporci la loro musica. Comincia Toto Cotugno, accompagnato da Belen Rodriguez con “Aereoplani”.
Con questo strano “accoppiamento” scopro che Belen, oltre ad essere una figa da paura, ha anche una discreta voce, peccato che durante la canzone abbia totalmente dimenticato come si parla in italiano.
Pupo & Co continuano a far cagare a spruzzo (e vederli salvati mi uccide dentro).
Valerio Scanu duetta con Alessandra Amoroso che non era proprio in serata.
I Sonohra con Battaglia che provano a Rockeggiare con scarso successo.
Nino d’Angelo.. ancora non ho capito cosa cazzo dice in quella canzone.






